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Legno Lamellare » Classificazione

 

PROFILI PRESTAZIONALI DEI MATERIALI:

In Tabella 18-1 ed in Tabella 18-2 sono riportati i profili prestazionali rispettivamente per il legno massiccio di conifera e pioppo e per il legno massiccio di latifoglia, in accordo con la norma  europea UNI-EN 338.
I valori assegnati nelle tabelle per la resistenza a trazione, a compressione, a taglio, il modulo di elasticità caratteristico parallelo alle fibre, il modulo di elasticità medio parallelo alle fibre, ed il modulo di taglio medio, sono stati calcolati utilizzando le relazioni fornite in EN 338 e sono compatibili con legname in equilibrio igroscopico in un ambiente a 20 °C, e ad una umidità relativa pari al 65%. Alcune classi di resistenza per legname di caratteristiche elevate (p.es. C45, C50, D60, D70) possono essere, naturalmente, di non facile reperibilità.
Per il legno cresciuto in Italia valgono le regole di classificazione ed i profili prestazionali contenuti nella UNI 11035-2 “Legno strutturale - Regole per la classificazione a vista secondo la resistenza e i valori caratteristici per i tipi di legname strutturale italiani” e proposti nella Tabella 18-3.
In Tabella 18-4 sono riportati i profili prestazionali per il legno lamellare di conifera omoegeno e combinato, in accordo con EN 1194.
L'utilizzo dei profili prestazionali è strettamente legato alla UNI EN 1912 “Legno strutturale - Classi di resistenza - Assegnazione delle categorie visuali e delle specie” che associa i tipi di legno ai profili prestazionali

Tab 18-1   Classi di resistenza secondo EN 338, per legno di conifere e di pioppo
Tab 18-2   Classi di resistenza secondo EN 338, per legno di latifoglie (escluso pioppo)
Tab 18-3   Classi di resistenza secondo EN 11035, per specie legnose di provenienza italiana
Tab 18-4   Classi di resistenza per legno lamellare di conifera omogeneo e combinato(EN1194)
Peso specifico - Lamellare e Massiccio

 

 

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