Progetto delle strutture in riferimento al cap.10 NTC2008 e circolare
1)
Relazione di calcolo strutturale, comprensiva di una descrizione generale
dell’opera e dei criteri generali di analisi e di verifica.
2)
Relazione sui materiali.
3)
Relazione sulle fondazioni
4)
Elaborati grafici, particolari costruttivi.
5)
Piano di manutenzione della struttura dell’opera.
6)
Relazioni specialistiche sui risultati sperimentali corrispondenti alle
indagini ritenute necessarie alla progettazione dell’opera e sui rilievi topografici.
7)
Collaudo;
1)
Relazione di calcolo strutturale
La relazione
di calcolo strutturale comprende:
-
la relazione generale illustrativa dell’opera, del suo uso, della sua funzione
nonché dei criteri normativi di sicurezza specifici della tipologia della costruzione
con i quali la struttura progettata deve risultare compatibile. Essa contiene
una descrizione dell’opera, con la definizione delle caratteristiche della costruzione
(localizzazione, destinazione e tipologia, dimensioni principali) e delle interferenze
con il territorio circostante, in particolare con le costruzioni esistenti;
le caratteristiche ed il rilievo topografico del sito ove l’opera viene realizzata
o del sito sul quale ricade l’opera esistente sulla quale si interviene;
-
le normative prese a riferimento;
-
la descrizione del modello strutturale, correlato con quello geotecnico,
ed i criteri generali di analisi e verifica;
-
la valutazione della sicurezza e delle prestazioni della struttura o di
una sua parte in relazione agli stati limite che si possono verificare, in particolare
nelle zone sismiche, tenendo presente che va sempre garantito, per ogni opera,
nuova od esistente, il livello di sicurezza previsto dalle NTC in relazione
alla vita nominale, alla classe d’uso, al periodo di riferimento, alle azioni
compreso quelle sismiche e quelle eccezionali ed alle loro combinazioni, per
ogni tipo di struttura: c.a., c.a.p., acciaio, composta acciaio-calcestruzzo,
legno, muratura, altri materiali, con riferimento agli specifici capitoli delle
N.T.C., sia per le nuove opere che per quelle esistenti;
-
la presentazione e la sintesi dei risultati in conformità alla Circolare
n.617/2009, paragrafo § C10.2/e;
2)
Relazione sui materiali.
I materiali
ed i prodotti per uso strutturale delle opere soggette al rispetto delle NTC
devono corrispondere alle specifiche di progetto che provvedono alla loro identificazione
e qualificazione con riferimento alle prescrizioni contenute nel Cap.11 delle
NTC. I materiali ed i prodotti di cui é prevista in progetto l’utilizzazione,
devono essere altresì sottoposti alle procedure ed alle prove sperimentali di
accettazione, prescritte nelle NTC. Esse devono essere dettagliatamente richiamate
nella relazione sui materiali.
3)
Relazione sulle fondazioni
Ai sensi
dell’art.93 del D.P.R. 380/2001, in cui vengano illustrati i criteri seguiti
nella scelta della fondazione.
4)
Elaborati grafici, particolari costruttivi.
Gli
elaborati grafici del progetto strutturale comprendono:
-
tutti i disegni che definiscono il progetto architettonico e d’insieme (planimetrie,
piante, sezioni delle opere e del terreno con la sua sistemazione, prospetti,
ecc.) sui quali va resa evidente l’esatta posizione delle strutture e del loro
ingombro nonché degli interventi previsti su di esse nel caso di costruzioni
esistenti, a tutti i livelli compreso le fondazioni rispetto al terreno ed al
fine di poterne verificare la compatibilità con i criteri normativi specifici
di sicurezza della tipologia dell’opera, compreso gli impianti previsti, nonché
con l’uso e con la funzionalità dell’opera stessa;
-
la rappresentazione degli elementi predisposti per la ispezione e manutenzione
delle strutture;
-
tutti i disegni in fondazione ed in elevazione, in scala adeguata, accuratamente
quotati della carpenteria delle strutture (piante e sezioni) e degli interventi
sulle strutture esistenti, con la precisa indicazione della foronomia prevista
per cavedi e passaggio di impianti ed apparecchiature, nonché delle armature
metalliche e dei cavi, del loro sviluppo con la esatta indicazione dei profili,
dei tracciati, delle sezioni e di ogni elemento d’identificazione, nonché del
copriferro, dell’interferro e dei distanziatori. In particolare, gli elaborati
grafici di insieme (carpenterie, profili e sezioni) da redigere in scala non
inferiore ad 1:50, e gli elaborati grafici di dettaglio da redigere in scala
non inferiore ad 1:10, conterranno fra l'altro:
- per
le strutture in cemento armato o in cemento armato precompresso: i tracciati
dei ferri di armatura con l'indicazione delle sezioni e delle misure parziali
e complessive, nonché i tracciati delle armature per la precompressione;
- per
le strutture metalliche o lignee: tutti i profili e i particolari relativi ai
collegamenti,
completi
nella forma e spessore delle piastre, del numero e posizione di chiodi e bulloni,
dello spessore, tipo, posizione e lunghezza delle saldature;
- per
le strutture murarie, tutti gli elementi tipologici e dimensionali atti a consentire
l'esecuzione.
Su ogni
tavola vanno indicati la classe e le caratteristiche del calcestruzzo, il tipo
di acciaio o di ogni altro metallo, la tipologia dei solai e le caratteristiche
del legno e di ogni materiale e prodotto da impiegarsi. I particolari costruttivi
vanno definiti, numerati ed indicati sugli elaborati grafici del progetto strutturale.
5)
Piano di manutenzione della struttura dell’opera.
Il piano
di manutenzione delle strutture é il documento complementare al progetto strutturale
che ne prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali
esecutivi dell’intera opera, l’attività di manutenzione dell’intervento al fine
di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza
ed il valore economico. Il piano di manutenzione delle strutture – coordinato
con quello generale della costruzione - costituisce parte essenziale della progettazione
strutturale. Esso va corredato, in ogni caso, del manuale d’uso,
del manuale di manutenzione e del programma di manutenzione
delle strutture.
6)
Relazioni specialistiche
Sono
previste le seguenti relazioni specialistiche:
1) la
relazione geologica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione
geologica del sito (§ 6.2.1 delle NTC e § C 6.2.1 della Circolare);
2) la
relazione geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione
del volume significativo di terreno (§ 6.2.2 delle NTC e § C 6.2.2 della
Circolare);
3) la
relazione sulla modellazione sismica concernente la “pericolosità
sismica di base” del sito di costruzione (§ 3.2 delle NTC e § C3.2 della
Circolare).
7)
Collaudo
Le finalità
del collaudo statico previsto dal T.U. dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001), che
ne regola le procedure per le sole strutture in cemento armato normale e precompresso
e metalliche, vengono estese a tutte le parti strutturali
delle opere, indipendentemente dal sistema costruttivo adottato e dal
materiale impiegato.
Schema di relazione di calcolo strutturale secondo le NTC 2008, Esempio di Relazione di calcolo
Schema di Relazione sui materiali e sulle dosature secondo le NTC 2008, Esempio e schema di Relazione
Linee Guida per Direzione Lavori, secondo le NTC 2008